Chi decide
Le penalità le assegnano i commissari sportivi, un gruppo di tre o quattro persone a ogni gara. Penalizzano solo se è chiaro che un pilota è stato il responsabile totale o principale. Quasi nessuna penalità di gara può essere appellata.
Durante la gara
- 5 o 10 secondi
- Si scontano alla sosta successiva: il pilota aspetta fermo quel tempo prima che il team tocchi la vettura. Se non si ferma più, il tempo viene aggiunto al risultato finale.
- Drive-through
- Il pilota deve passare dalla corsia box senza fermarsi, rispettando il limite di velocità. Ha due giri per scontarla.
- Stop-and-go
- Il pilota deve entrare ai box e restare fermo 10 secondi, senza che nessuno lavori sulla vettura. Anche qui ha due giri.
Se un drive-through arriva negli ultimi tre giri o dopo la gara, diventa 20 secondi. Uno stop-and-go diventa 30.
Fuori dalla gara
- Posizioni in griglia
- Il pilota parte più indietro. È la penalità tipica in qualifica e per aver cambiato troppi componenti del motore: 10 posizioni la prima volta e 5 le successive.
- Partenza dalla corsia box
- La vettura parte dalla corsia box, dietro a tutti.
- Reprimenda
- Un avviso formale. Con cinque in una stagione, se almeno quattro sono per la guida, il pilota perde 10 posizioni in griglia.
- Multa
- Una sanzione economica per il pilota o il team. È comune per eccesso di velocità ai box nelle prove libere.
- Squalifica
- Il pilota perde il risultato. Di solito accade quando una vettura non rispetta il regolamento tecnico.
- Sospensione
- Il pilota salta la gara successiva.
I punti sulla licenza
Oltre alla penalità, i commissari possono aggiungere punti sulla licenza del pilota per condotte pericolose. Non hanno nulla a che vedere con i punti del campionato.
- Ogni punto scade dopo 12 mesi.
- Con 12 punti accumulati, il pilota viene sospeso per una gara.
- Dopo la sospensione, quei 12 punti vengono cancellati.
- Una reprimenda o una multa non aggiungono punti.
La penalità abituale per ogni infrazione
| Infrazione in gara | Penalità abituale | Punti |
|---|---|---|
| Causare una collisione | 10 s | Fino a 3 |
| Collisione deliberata o sconsiderata | Stop-and-go o oltre 30 s | 4 |
| Spingere un altro fuori pista | 10 s | 0 |
| Ottenere vantaggio fuori pista | 10 s | 0 |
| Limiti della pista | Bandiera alla terza, 5 s dalla quarta | 0 |
| Ignorare la gialla singola | 10 s o drive-through | Fino a 3 |
| Ignorare la doppia gialla | Stop-and-go | Fino a 3 |
| Ignorare la bandiera rossa | Stop-and-go o squalifica | Fino a 4 |
| Ignorare la bandiera blu | 5 o 10 s, o drive-through | 0 |
| Eccesso ai box fino a 6 km/h | 5 s | 0 |
| Eccesso ai box da 6 a 15 km/h | Drive-through | 0 |
| Eccesso ai box oltre 15 km/h | Stop-and-go | 0 |
| Partenza anticipata | Da 5 s a stop-and-go, secondo l'eccesso | 0 |
È una guida ufficiale di riferimento, non una tabella fissa: i commissari possono ridurre o aumentare la penalità caso per caso.
Come si sconta ogni penalità
Quelle da 5 e 10 secondi si pagano ai box. La vettura si ferma al suo posto, aspetta tutto il tempo senza che nessuno la tocchi e solo allora i meccanici possono lavorare. Se il pilota non deve più fermarsi, rientra ai box solo per scontarla oppure il tempo gli viene aggiunto alla fine.
Il drive-through e lo stop-and-go sono molto più duri, perché obbligano a passare dai box e a perdere circa 20 secondi in più. Il pilota può tagliare la linea solo due volte prima di scontarli. Non può farlo con la safety car o la virtual safety car in pista, e quei giri non contano.
E se si ritira prima di scontarla, i commissari possono spostarla alla gara successiva, come posizioni in griglia.
I limiti della pista, una penalità molto comune
La pista ha linee bianche ai lati. Se un pilota le supera con tutte e quattro le ruote, si considera che ha lasciato la pista. In qualifica il giro viene cancellato. In gara succede questo:
- Le prime volte gli viene cancellato solo il tempo di quel giro.
- Alla terza viene esposta la bandiera bianca e nera, come avvertimento.
- Dalla quarta scatta una penalità di 5 secondi.
Può sembrare poco, ma è tra le penalità che incidono di più sui risultati. Cinque secondi aggiunti alla fine possono far perdere diverse posizioni. Inoltre, se il pilota ottiene un vantaggio fuori pista, per esempio superando un rivale sull'asfalto della via di fuga, la penalità abituale è di 10 secondi. Per questo spesso restituisce subito la posizione.
Penalità in griglia: come si applicano
Se un pilota ha posizioni di penalità, queste si sommano al suo risultato in qualifica. Chi ha fatto il quarto tempo con 5 posizioni parte nono, e gli altri avanzano per occupare lo spazio.
Se accumula più di 15 posizioni, va direttamente in fondo alla griglia. Per questo, quando un team sa che il suo pilota partirà ultimo, di solito ne approfitta per cambiare diversi componenti in una volta sola nella stessa gara.
Se la penalità non si è potuta scontare per qualche motivo, può passare alla gara successiva. I limiti dei componenti del motore li spieghiamo nell'articolo sulle monoposto e la loro batteria.
Casi reali
- Kevin Magnussen, 2024
- È stato il primo pilota ad arrivare a 12 punti sulla licenza con questo sistema. È stato sospeso per il GP dell'Azerbaigian e Oliver Bearman ha preso il suo posto alla Haas.
- George Russell, Belgio 2024
- Ha vinto la gara in pista, ma la sua vettura è risultata sotto il peso minimo nella verifica successiva. È stato squalificato e la vittoria è passata a Lewis Hamilton.
- Hamilton e Leclerc, Cina 2025
- Le due Ferrari sono state squalificate dopo la gara per aver violato norme tecniche diverse, una per usura e l'altra per peso.
Questi casi mostrano due cose. La prima è che le penalità valgono per tutti, vincitori compresi. La seconda è che un risultato è definitivo solo quando finiscono le verifiche tecniche.
Si può fare appello contro una penalità
Quasi mai. Il regolamento non permette di fare appello contro le penalità di tempo, i drive-through, gli stop-and-go, le penalità in griglia per il motore o quelle applicate in qualifica. Il motivo è pratico: il risultato di una gara non può restare aperto per settimane.
Esiste però un'alternativa, chiamata diritto di revisione. Un team può chiedere ai commissari di rivedere la loro decisione, ma solo se emerge un elemento nuovo e importante che non si conosceva quando è stata presa.
Domande frequenti
Chi paga le multe?
Dipende dall'infrazione. Può essere il team o il pilota. Per esempio, l'eccesso di velocità ai box durante le prove libere si punisce con 100 euro per ogni km/h, fino a 1.000 euro.
I punti sulla licenza influiscono sul campionato?
Non direttamente. Sono un'altra cosa. Ma arrivare a 12 obbliga a saltare una gara, e questo sì che costa molti punti.
Chi decide se è stata colpa o incidente di gara?
I commissari. Se ritengono che nessuno sia responsabile, lo dichiarano incidente di gara e non c'è penalità. Per questo non tutte le collisioni finiscono con una penalità.