Cos'era il DRS
DRS significa sistema di riduzione della resistenza. Con un pulsante, il pilota apriva una parte dell'ala posteriore. La monoposto fendeva meglio l'aria e guadagnava velocità in rettilineo.
C'era una condizione: si poteva usare solo in zone segnate e a meno di un secondo dalla vettura davanti. Per questo era soprattutto un aiuto per il sorpasso.
Cosa l'ha sostituito: l'aerodinamica attiva
Dal 2026 le monoposto muovono parti dell'ala anteriore e di quella posteriore. Hanno due posizioni:
- Modalità curva
- Ali chiuse. Danno il massimo carico per curvare forte. È la posizione normale.
- Modalità rettilineo
- Ali aperte. Meno resistenza e più velocità in rettilineo.
Il pilota le apre in zone definite per ogni circuito e si chiudono quando frena o alza il piede. La grande differenza con il DRS è che tutti possono usarle a ogni giro, a qualsiasi distanza dalla vettura davanti. Per questo non sono più un aiuto per il sorpasso.
Il nuovo aiuto per sorpassare: la modalità sorpasso
Il compito di attaccare è passato alla parte elettrica. Se un pilota attraversa la linea di rilevamento a meno di un secondo dalla vettura davanti, nel giro successivo ha energia extra da usare ad alta velocità.
La linea di rilevamento di solito è vicino all'ultima curva ed è dipinta di giallo sulla pista. A differenza del DRS, il pilota decide come spendere quell'energia: tutta insieme o distribuita sul giro.
La modalità è disattivata alla partenza e con la safety car. Viene riattivata poco dopo, e la direzione gara può spegnerla per sicurezza.
Boost: il pulsante per attaccare o difendersi
Il Boost è un'altra cosa. È un pulsante che il pilota può premere in qualsiasi punto del giro per usare l'energia accumulata, sia per attaccare sia per difendersi. Non dipende dal distacco da nessuno, ma ciò che consuma ora manca dopo.
Perché è sparito il DRS
Il DRS era una soluzione a un problema concreto: seguire da vicino un'altra vettura è difficile. Una F1 resta incollata alla pista grazie all'aria che passa sulle sue ali, e dietro un'altra vettura quell'aria arriva turbolenta. Perde aderenza proprio quando ne ha più bisogno.
Il DRS dava una spinta a chi stava dietro per compensare. Funzionava, ma aveva un costo: molti sorpassi erano troppo facili, quasi automatici in pieno rettilineo. Chi era davanti poteva fare ben poco per difendersi. Con il regolamento 2026 la FIA ha voluto un sistema diverso, più legato alla strategia e alla gestione dell'energia.
Vetture più piccole e più leggere
L'aerodinamica attiva è solo una parte del cambiamento. Le monoposto del 2026 sono più piccole, e questo influisce anche su come si muovono e su come si seguono tra loro.
| Misura | Fino al 2025 | Dal 2026 |
|---|---|---|
| Peso minimo | 800 kg | 768 kg |
| Larghezza massima | 2.000 mm | 1.900 mm |
| Distanza massima tra gli assi | 3.600 mm | 3.400 mm |
La FIA si è proposta di ridurre di circa il 30% il carico aerodinamico e di circa il 55% la resistenza all'aria. Sono obiettivi di progetto, non misurazioni. Meno resistenza significa che la vettura consuma meno energia per andare forte, un fattore chiave ora che quasi metà della potenza è elettrica. Lo raccontiamo nell'articolo sui motori.
Come funziona in un giro
Per ogni circuito, la FIA definisce le zone in cui si possono aprire le ali e avvisa i team con almeno quattro settimane di anticipo. L'inizio di ogni zona ha un cartello a bordo pista. Il pilota può aprirle solo quando il sistema della vettura gli indica che sono abilitate.
In un giro tipico, il pilota esce da una curva, arriva alla zona, attiva la modalità rettilineo e guadagna velocità. Quando frena per la curva successiva, le ali tornano da sole nella posizione di carico. Questo si ripete più volte al giro, in ogni zona. Non è quindi una mossa speciale per attaccare, ma un gesto normale che tutti ripetono per tutta la gara.
Con poca aderenza il sistema cambia. Si parla di apertura parziale: si muove solo l'ala anteriore, mentre la posteriore resta in modalità curva. Inoltre le zone possono essere diverse. Serve a non restare senza carico quando la pista è scivolosa.
Come vederlo in TV
Sullo schermo di solito compare un indicatore quando un pilota ha a disposizione la modalità sorpasso, insieme al livello della sua batteria. È molto utile per capire cosa succederà nel prossimo rettilineo. Se un pilota ha energia extra e il rivale davanti ha la batteria scarica, è probabile che il sorpasso arrivi presto.
Se una vettura si avvicina a un'altra a meno di un secondo, guarda cosa succede sulla linea gialla dipinta in pista. Se la attraversa entro quel margine, nel giro successivo avrà energia extra. Se chi è davanti ha conservato batteria, può usare il Boost per difendersi. Molte battaglie si decidono così, con due piloti che misurano quanta energia resta a ciascuno.
Glossario rapido
- Zona di attivazione
- Tratto del circuito dove si possono aprire le ali. Ha un cartello all'inizio.
- Linea di rilevamento
- Linea gialla dove si misura se una vettura è a meno di un secondo da quella davanti.
- Carico aerodinamico
- La forza dell'aria che schiaccia la vettura al suolo e le permette di curvare più forte.
- Resistenza
- La forza dell'aria che frena la vettura. Più è bassa, più velocità c'è in rettilineo.
- Aria sporca
- L'aria turbolenta che una vettura lascia dietro di sé. Fa perdere aderenza a chi segue.
- Bassa aderenza
- Situazione dichiarata dalla direzione gara, per esempio con la pioggia, in cui cambiano le regole per le ali.
Riepilogo
| Sistema | Dove si usa | Bisogna essere vicini? |
|---|---|---|
| DRS, fino al 2025 | Zone segnate | Sì, a meno di 1 secondo |
| Aerodinamica attiva | Zone segnate | No |
| Modalità sorpasso | Il giro dopo il rilevamento | Sì, a meno di 1 secondo |
| Boost | Tutto il giro | No |
Con poca aderenza, come sotto la pioggia, le ali si aprono solo in parte e la modalità sorpasso è disattivata.
Domande frequenti
Chi decide se il sistema è abilitato?
La direzione gara, tramite il sistema elettronico comune a tutte le vetture. Il pilota riceve l'avviso in macchina. Se non compare, non può aprire le ali, anche se è dentro la zona.
Perché qualcuno dice ancora DRS?
Per abitudine. È stato usato dal 2011 al 2025, quindi il nome è rimasto nel vocabolario. Può comparire anche in vecchi articoli e nei videogiochi.
Ora ci sono più sorpassi?
Dipende molto dal circuito e da come ogni pilota gestisce l'energia. La grande differenza è il tipo di sorpasso: non basta più stare vicini, bisogna anche avere energia disponibile al momento giusto.
Il pilota può aprire le ali dove vuole?
No. Solo nelle zone definite e quando il sistema lo permette. Farlo in una curva ad alta velocità sarebbe molto pericoloso, perché la vettura perderebbe carico.
Che differenza c'è tra modalità sorpasso e Boost?
La modalità sorpasso si ottiene stando vicini alla vettura davanti e dà energia extra. Il Boost si usa quando il pilota vuole, in qualsiasi punto, ma consuma l'energia che aveva già accumulato.